Nel 1922 gli abitanti della zona di Trasta, discutendo dei problemi che gravavano sulla frazione,
convennero che avevano la necessità di una Pubblica Assistenza che potesse lenire le sofferenze
sia degli ammalati che delle varie persone infortunate durante lo svolgimento del loro lavoro.
Non dobbiamo dimenticare che proprio in tale località, esisteva un campo di aviazione,
ove ora sorge l’officina di riparazione dei carri ferroviari, dove venivano collaudati
gli aerei prodotti dall’Ansaldo nella vicina zona di Campi.
Fu così che, stando al verbale della prima “Seduta del Comitato del 3 Marzo 1922” sette persone
e precisamente i Sigg.
Rossato Luigi, Timossi Davide, Ramaccini Gino, Curletto Luigi,
Osenga Arturo, Parilli Rinaldo e Mangio Arnaldo,
eletti fra tutti i benpensanti della zona,
formarono il “Comitato Propostituenda Croce Azzurra” (Barabini).
Solamente un anno dopo, si contavano già oltre 70 militi che prestavano la loro opera
indefessamente tant’è vero
che, nel verbale della riunione della “Seduta del Consiglio del 21 Febbraio 1923”, si deliberava
l’acquisto di n° 9 medaglie d’argento grandi, 5 medie 8 piccole e 50 diplomi; inoltre il Direttore dei
Servizi di quel tempo avrebbe voluto acquistare anche una medaglia d’oro per la Consorella
P.A. CROCE D’ORO di
Sampierdarena in segno
di riconoscenza per l’aiuto dato fin dall’inizio della nostra Fondazione; tale proposta non fu avvallata
in quanto ……la nostra istituzione in confronto alla loro è nulla ……
e al posto della medaglia gli venga inviato un Diploma ed una lettera di ringraziamento.
Logicamente bisogna cercare di immaginarsi come in quel periodo si viveva: non esistevano le strade
di oggi, Corso F.M. Perrone era ancora da aprire, l’Ospedale era situato sopra Rivarolo (il Celesia)
ed era stato fondato nel 1854, la Chiesa di Nostra Signora dell’Aiuto fu ultimata e benedetta il 19
ottobre 1919 affrancando così gli abitanti dalla fatica di recarsi sino alla Chiesa Parrocchiale di
Sant’Ambrogio di Fegino. Anche il parroco di allora, Don Giuseppe Lupi, il 5 aprile 1922 “…esprime il
suo compiacimento per la costituenda Pubblica Assistenza e plaudendo alla nobile iniziativa oltre a ciò
invia Lit. 25.00”.
Quasi in contemporanea, nasce la costola di Borzoli con la denominazione “Croce Azzurra – P.A. – Borzoli
(Barabini)” con sede in località Fittaia.
I tempi erano duri per tutti, ma i Soci per poter avviare
questa benemerita Associazione, si tassarono per ”…Lire una come tassa d’entrata e lire una come quota
mensile.”
E’ facile immaginare che tali somme, per quei tempi, erano cifre ragguardevoli ma tutti
accettarono con sublime slancio tale sacrificio; vennero organizzate anche molte manifestazioni nella
zona come balli, raccolte pubbliche (passeggiate di beneficenza), convegni di canto popolare e simili.
Anche le donne erano ammesse al Sodalizio e per loro fu convenuto che ….”paghino L. 2.00 della tessera,
L. 1.00 come tassa d’entrata e L. 0,50 di quota mensile”. La prima Sede dell’Associazione era in Via
Ponte di Teglia 13, ma dato il poco spazio che il posto offriva, alcuni anni dopo si trasferì presso
il Club Amici di Fegino (Barabini), rimanendo inalterata la dislocazione della sottosezione di Borzoli,
sempre in località Fittaia.
Gli anni passarono e la
nostra Pubblica Assistenza Croce Azzurra crebbe e si consolidò nel cuore di tutta la popolazione sia della
zona di Trasta e che di Borzoli; i rapporti con le Consorelle vicine si consolidarono con ampia
soddisfazione di tutti.
Vi chiederete il perché si parla anche di Borzoli: non dobbiamo dimenticare che in quel periodo sia Trasta
che Fegino, ricadevano sotto la giurisdizione amministrativa del Comune di Sestri Ponente e finchè il nuovo
corso della storia non sancì l’avvento della “Grande Genova”, le nostre frazioni erano unificate anche
come erario catastale appunto nel comune di Sestri Ponente.
Un dato statistico di quel tempo, può dare un’idea di quanto la nostra P.A. fosse nel cuore della gente:
nel 1930 i Soci in regola col pagamento delle quote sociali furono
636 di cui 410 uomini e 226 donne,
mentre l’anno successivo i Soci ammontarono a
653 con un aumento della presenza femminile che passò a
247 presenze.
Poi, con il passare
degli anni, si andò incontro al buio della II° Guerra Mondiale dalla quale però la nostra Associazione
uscì moralmente rafforzata.
Fu solo nel 1952 che la nostra benemerita Associazione ebbe una svolta epocale: i Sigg.
CANEPA Salvatore, CANEPA Andrea, CRESTA Mario
, GUAGNINO Mario e CADENASSO Angelina con rogito del Notaio Dr. Giuseppe
ANSALDO di Genova/Bolzaneto, donarono alla Pubblica Assistenza CROCE AZZURRA, alcuni appezzamenti di
terreno ubicati lungo la Via Castel Morrone, affinchè la stessa P.A. avesse una sua sede ma
“La costruzione stessa deve essere adibita esclusivamente a sede della Pubblica Assistenza Sanitaria e non
potrà mai essere destinata a usi diversi dall’Opera Assistenziale ed Umanitaria propugnati dall’Ente donatario
stesso”.
Fu così che tutti i Soci ed i cittadini della zona si impegnarono a costruire quella che oggi è la nostra
Sede: lo fecero con
uno spirito di abnegazione e di sacrificio tale che oggi è ben difficile poterne trovare altrettanto
; tutti prestarono la loro opera gratuitamente impegnando il loro tempo libero e acquistando il materiale
edilizio necessario con il contributo pecuniario di tutta la Cittadinanza.
La costruzione dell’edificio così come lo si può vedere oggi, fu terminata dopo molti mesi di lavoro
e la Sede venne inaugurata il 21 agosto 1955.
Con alterne fortune,
si arriva così all’anno 1984 in cui i Soci della nostra sezione di Borzoli, con loro lettera chiedevano
di essere autonomi sia amministrativamente che funzionalmente. L’Assemblea Straordinaria dei Soci, con
sua delibera del 2/12/1984 approvò la scissione dopo ampia discussione.
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Cosa facciamo
Non è stato possibile rintracciare nella documentazione giacente in Sede, i dati inerenti ai servizi
svolti negli anni della fondazione od immediatamente successivi, ma i primi dati certi di cui si è
in possesso, risalenti al 1953 ci informano che:
Servizi Svolti
SERVIZI EFFETTUATI
SEDE
BORZOLI
TOTALE
In Genova
237
181
418
Fuori Genova
4
2
6
Km. Percorsi
3.343
4.044
7.387
Medicazioni effettuate
455
499
954
Arrivando a tempi più vicini a noi e ricordando che dal 1984 la nostra sezione di Borzoli è diventata
autonoma a tutti gli effetti, apprendiamo che nel 1995 furono effettuati:
SERVIZI CON AUTOAMBULANZE
2.808
Km. Percorsi
51.913
Interventi di Pronto Soccorso in ambulatorio
296
Misurazioni ambulatoriali Glicemia e Colesterolo
263
Interventi di Protezioni Civile
2
Veniva evidenziato altresì che eravamo in possesso di n° 5 Ambulanze (di cui una unità di rianimazione).
Nel 1997 si verificarono l’unificazione delle A.S.L. in un’unica entità (A.S.L. 3) e l’avvio della Centrale
Operativa 1.1.8;
la P.A. CROCE AZZURRA di FEGINO decise di migliorare ulteriormente il proprio servizio,
di renderlo più efficiente ed adeguato alle esigenze della popolazione incentivando la formazione dei
militi ed aggiornando tecnologicamente gli automezzi presenti nel parco.
Questa scelta non si è limitata solo a quell’anno ma continua sino ai giorni nostri anche in considerazione
del crescente carico di lavoro che la nostra P.A. ha svolto, come si può rilevare dalle statistiche:
ANNO 2000
ANNO 2001
ANNO 2002
ANNO 2003
ANNO 2004
INTERVENTI 1.1.8
986
1.129
1.643
1.597
1.721
CHILOMETRI PERCORSI
18.417
27.011
27.657
29.801
MISSIONI CONTO U.S.L.
3.597
4.096
4.745
4.884
SERVIZIO DIALISI
877
1.414
1.968
3.021
CHILOMETRI PERCORSI PER CONTO U.S.L. e DIALISI
139.872
159.343
199.405
244.880
SERVIZI PER CONTO PRIVATI
86
280
387
695
478
Contemporaneamente all’aumento dei servizi anche il parco macchine ha subito trasformazioni: oltre a
sostituire alcune ambulanze per "raggiunti limiti d'età", acquistandone altre meglio attrezzate, si è
passati dalle cinque presenti nel 1995 alle sei del 2000 - compreso un veicolo fuoristrada per interventi
in condizioni avverse ed in zone impervie.
Nel 2001 è stato acquistato un MERCEDES, il cui speciale allestimento innovativo ha suscitato l'apprezzamento
di tutti coloro che l'hanno visto ed utilizzato.
Nel 2002 è stato sostituito il vecchio Ducato a benzina con un altro a gasolio, dotato della nuova tecnologia
per essere classificato Autoambulanza di rianimazione.
Nel 2003 si è ulteriormente incrementato il parco dei veicoli circolanti con l’acquisto di un FIAT DOBLO’
attrezzato in modo particolare per il trasporto dei disabili con risultati che hanno convinto anche i più
scettici sulla bontà dell’operato della P.A. CROCE AZZURRA di FEGINO.
Giorni d’oggi 2011 Abbiamo lasciato questo nostro sito nel 2004 e, a quel tempo, ci sembrava di aver già fatto un notevole
lavoro incrementando il nostro parco macchine ed i servizi prestati ai nostri fratelli più sfortunati.Da
quel giorno di acqua sotto i ponti ne è passata tanta ma non credevamo di raggiungere i traguardi, allori
impensabili, che qui di seguito sinteticamente Vi riassumiamo:
VEICOLI: 19 di cui 10 ambulanze, 2 vetture 4x4, 4 Doblò per i disabili, 3 veicoli attrezzati per automedica “GOLF2”;:
DIPENDENTI: 14 di cui 2 a contratto temporaneo.
Ci fa piacere informare anche che dal 2010, unitamente alla Croce Rossa di
Campomorone ed alla Croce Verde di
Pontedecimo, gestiamo il servizio di “Genova-Soccorso 118 – GOLF2” sempre nell’ottica di prestare un miglior servizio
alla popolazione non solo della nostra zona, ma delle vallate del Polcevera e dello Scrivia.
I numeri, nella loro crudezza, possono rendere palese quanto viene svolto da TUTTI NOI (volontari e autisti
sociali) che con il nostro sacrificio contribuiamo a far crescere questa nostra Associazione che, unitamente
ad altre Associazioni, aiuta le persone più sfortunate di noi.
Chi ha conosciuto la nostra P.A. nel passato, più o meno recente, ha potuto constatare la costante crescita
dovuta
al notevole impegno, sia personale che tecnico, di tutti coloro che ci hanno preceduto.
Essi ci hanno insegnato che tutti hanno bisogno di tutti e che unendo le varie forze si possono conseguire
buoni risultati soccorrendo il più prontamente possibile malati ed infortunati che devono essere il nostro
solo e principale obiettivo.
A questo
scopo, avvalendoci anche di quanto lo Stato ha messo a disposizione di tutte le organizzazioni di
volontariato, é stato sviluppato un progetto denominato "VALLE SICURA", articolato su due fasi
: una
riguardante il Volontariato Sanitario e l'altra la Protezione Civile.
Le persone che, come Servizio
Volontario Civile, ora prestano la loro opera presso di noi hanno avuto la
possibilità di frequentare non solo un corso come Soccorritori per migliorare l'assistenza che possono
dare quando, durante il loro orario, salgono su di una delle nostre autoambulanze ma hanno avuto anche
un'istruzione di come comportarsi e come operare nel caso in cui la nostra Associazione venga chiamata
in causa come punto di riferimento di Protezione Civile.
Questo servizio, pur non rientrando direttamente nell'obbiettivo primario della costituzione della nostra
P.A., non può essere disdegnato a priori perché anche il prestare soccorso durante una calamità deve essere
equiparato come un aiuto a persone sofferenti di un malore o di un incidente.
La P.A. CROCE AZZURRA di FEGINO, infatti ha prestato la propria opera soccorrendo gli alluvionati in
Piemonte, i terremotati in Umbria, gli alluvionati a Chiavari, ha partecipato alla missione internazionale
in Kossovo e nel recente terremoto in Val d'Ossola dove i nostri militi si sono impegnati con slancio e
solidarietà guadagnandosi l'amicizia e la stima delle persone direttamente o indirettamente aiutate e
rientrando arricchiti spiritualmente, consapevoli che la loro opera era stata di aiuto a chi ne aveva
bisogno.
Terminato, per ora, il Servizio Volontario Civile, ci siamo impegnati coadiuvati dalla ASL3, nell’attivazione
di “Progetto di Addestramento Lavorativo Formazione in Situazione” per l’inserimento di disabili nel mondo
del lavoro.
Questo Progetto, grazie anche all’instancabile verve della nostra Direttrice dei Servizi si è avviato e siamo
certi che porterà ad ampia soddisfazione per tutte le parti partecipanti, Potremo essere più precisi in un
prossimo futuro.